Le Storie che attendo di più nel 2020

2020 road

Salve Viandanti, e bentornati nella mia Locanda.

Il 2019 appena passato è stato un anno intenso per me, stupendo sotto molti punti di vista e deludente sotto pochi altri, sia per quanto riguarda la mia vita privata che per quella prettamente narrativa.

Avendo passato i primi mesi dell’anno in viaggio per l’Europa, mi sono perso molte delle storie più belle in uscita da Gennaio a Giugno, guadagnandoci però un secondo semestre incredibilmente ricco di opere, tra quelle che dovevo recuperare e quelle che stavano uscendo. In particolare gli ultimi quattro mesi dell’anno credo siano stati sorprendenti per un amante delle storie come me, tra film come Joker e C’era una volta a Hollywood, giochi come Death Stranding e adattamenti televisivi quali The Witcher e Watchman.

Ovviamente non sono mancate anche le delusioni, specialmente e purtroppo da parte delle opere che più di tutte avrebbero dovuto rendere quest’annata memorabile, ma di questo credo che ci sarà modo di parlare in futuro.

Eppure, nonostante l’innegabile soddisfazione nel lasciarmi alle spalle un 2019 tanto ricco, guardando a questo 2020 appena iniziato mi ritrovo a chiedermi se non ci siano le prospettive per un anno narrativamente ancora più ricco e potente.

Tra sequel di capolavori indiscussi, produzioni inaspettate e premesse di storie intriganti e originali, mi ritrovo ad attendere certe opere con l’eccitazione di un bambino il giorno di natale.

Come avrete capito quindi, oggi sono qui per parlarvi proprio di questo: le storie che attendo di più nel 2020.

DUNE

Dune Film

Lo ammetto, non ho mai letto la saga letteraria di Frank Herbert, anche se si trova nella mia lista da anni ormai… dovrò assolutamente rimediare.

Credo però di poter affermare, con poco margine di errore, che Dune rappresenti nell’ambito della fantascienza ciò che Il signore degli anelli rappresenta per il Fantasy. Un’opera che ha un po’ creato e un po’ plasmato un genere, dando il via anche a saghe leggendarie come Star Wars (Lucas si ispirò tantissimo a Dune nella prima stesura dei suoi film).

Se a questo potenziale poi, ci aggiungiamo il nome di Denis Villeneuve, un regista che negli ultimi anni non ha davvero sbagliato nulla, e per cui nutro una stima e ammirazione sempre più alta ad ogni suo nuovo film, capirete quanto le mie aspettative stiano crescendo in maniera viscerale.

Dopo la delusione dell’ultima trilogia di Star Wars, mi manca davvero un film fantascientifico epico, con un immaginario potente e una qualità narrativa di un certo livello, per cui incrociamo le dita. Denis Villeneuve potrebbe davvero regalarci qualcosa di importante.

CREATORS – THE PAST

Ricordo un periodo lungo e buio in cui era convinzione comune che in Italia non si potesse fare cinema Fantasy o di Fantascienza. Era così e basta, ed ogni speranza che la cosa cambiasse veniva annientata sul nascere.

Creators – The past dovrebbe essere il primo film di una trilogia fantascientifica con elementi fantasy, attori internazionali e un budget da colossal. Si tratta della prova che quel periodo oscuro è finalmente giunto al termine.

Dopo tante altre opere italiane che negli ultimi 5/6 anni hanno portato il cinema nostrano a una vera e propria “rinascita” sul fronte di idee e coraggio, questa produzione segna un punto importantissimo per la narrativa nostrana.

Non so se il risultato dell’opera nelle sale sarà buono quanto le ambizioni, ma di sicuro ha tutto il mio sostegno e la mia curiosità.

TENET

Tenet cover

Se seguite i miei canali da un po’, di sicuro sapevate che avreste trovato Tenet in quest’articolo. Cristopher Nolan è non solo il mio regista preferito, ma anche una componente fondamentale della mia formazione narrativa.

Si sa ancora poco della storia di Tenet, ma già dal primo trailer possiamo capire che porterà con sé tutti i concetti e le caratteristiche tipiche dell’autorialità e della poetica di Nolan, dalla manipolazione del tempo all’ossessione intrinseca nei suoi personaggi.

Dal titolo poi, possiamo supporre che tutto ruoterà intorno al concetto di palindromia, non solo sul fronte grammaticale, ma anche fisico e concreto (vediamo eventi accadere al contrario, come in rewind, e gli stessi personaggi nel trailer ne discutono). Qualcuno ha addirittura alluso al fatto che il film stesso potrebbe essere palindromo, con la possibilità di vederlo sia dall’inizio alla fine che al contrario, mantenendone il senso logico narrativo. Una prospettiva molto intrigante, ma anche estremamente complessa da realizzare, che di sicuro potrebbe essere messa in atto solo da qualcuno visionario e abile come Nolan.

Queste però sono solo supposizioni e aspettative, e si sa, una cosa per cui è famoso Nolan è proprio il suo abbattere ogni aspettativa del pubblico, imbrigliandolo nelle sue storie per poi disorientarlo, spiazzarlo e conquistarlo.

THE LAST OF US II

the last of us 2 Ellie nel bosco

Ho amato The last of us, davvero con tutto il cuore. La sua narrativa è l’esempio pratico di una storia semplice, lineare e forse addirittura banale in certi casi, che è però raccontata in maniera tale da colpirti al cuore e imprimersi nella tua anima. Il suo finale è uno dei più belli e coerenti che abbia mai visto nella narrativa videoludica, e per questo per tanto tempo ho pensato di non volerne vedere un seguito… ma mi sbagliavo.

L’idea di poter tornare in quel mondo, con quell’intensità narrativa, mi elettrizza.

La scrittura di Neil Druckmann sembra essere maturata ulteriormente rispetto il primo capitolo, e le basi su cui inizia il nuovo dramma di Ellie e Joel prometto emozioni forti e una raffica di pugni allo stomaco.

Se The last of us II risultasse anche solo allo stesso livello del primo capitolo, potrebbe tranquillamente rappresentare il canto del cigno di questa generazione videoludica.

FINAL FANTASY VII

Final_Fantasy_VII_Remake

Altro titolo mitologico della narrativa videoludica. Probabilmente il capitolo di Final Fantasy più famoso e apprezzato da molte persone. Complice più di tutto, un contesto narrativo unico, che ha segnato più di una generazione.

Abbiamo visto negli anni tante opere spinoff da questo capitolo del 1997, tra film, serie animate e altri giochi ambientati nello stesso mondo (tra cui Crisis core, una vera perla narrativa). Purtroppo però, il gioco originale risente molto del passare del tempo, e personalmente il fatto di non aver mai visto una traduzione in italiano mi ha sempre impedito di giocarlo dall’inizio alla fine e goderne appieno. Sono quindi davvero tanto curioso di poter finalmente vivere questa storia nella sua totalità con questo remake, scoprendo finalmente se l’opera potrà reggere il confronto con la fama che mi ha portato ad apprezzarla tanto negli ultimi ventanni.

HUNTERS

Prime video negli ultimi anni mi ha abituato a serie tv di altissima qualità, e Hunters sembra voler confermare questa tendenza.

La presenza di Al Pacino tra gli attori basterebbe ad attirare la mia attenzione, anche se le premesse della storia non sembrano particolarmente originali. Il primo trailer però, è riuscito a guadagnarsi anche il mio interesse, con un monologo semplice ma d’impatto, che promette, quantomeno nelle intenzioni, un alto livello di pathos e drammaticità.

Chissà che non si riveli una sorpresa inaspettata.

THE DOORS OF STONE

The Doors of Stone

Lo so, chi conosce le cronache del re assassino probabilmente ora mi starà dando dell’illuso, e ne ha tutte le motivazioni.

The Doors of Stone dovrebbe essere il terzo e ultimo romanzo di una saga fantasy tra le mie preferite, a coronare e concludere le avventure di Kvothe dopo due romanzi incredibili. Purtroppo però, sono ormai passati quasi nove anni dall’uscita del secondo libro e di questo atteso finale non si vede nemmeno il miraggio.

Patrick Rothfuss non sembra avere alcuna intenzione di dare indizi ai suoi lettori su un’eventuale data di uscita, e molti ormai hanno seriamente perso le speranze.

Visto però che l’anno scorso inserii Death Stranding tra le opere che attendevo di più nel 2019, nonostante chiunque dicesse che non si sarebbe visto prima del 2020, venendo infine accontentato, quest’anno forse forse potrebbe accadere lo stesso con The Doors of Stone, giusto? Improbabile, ma tentiamola comunque…

MENZIONI EXTRA

Queste sono le storie che attendo di più per questo 2020, ma ce ne sono molte altre che hanno comunque la mia attenzione, in alcuni casi anche aspettative e fiducia cieca. Tra queste ci sono sicuramente le nuove stagioni di Westworld, Suburra e Watchmen; i film di Ghostbuster e Dolittle; Cyberpunk 2077 e tante altre…

E voi invece quali storie attendete di più quest’anno?


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